Gli impianti elettrici industriali, rappresentano un altro settore, ove TC Impianti si è contraddistinta negli anni, nelle realizzazioni e consolidate esperienze acquisite.

Tipicamente, nelle realtà più complesse, si tratta d’impianti alimentati in media tensione (MT 20kV), pertanto prevedono propria/e cabina/e di trasformazione (le quali rientrano a pieno titolo nelle nostre attività), nel mentre, laddove le richieste di potenza risultano modeste (tipicamente al di sotto dei 200kW), si possono aver ordinarie forniture d’energia in bassa tensione (400/230V), direttamente dalla rete bt del Distributore.

In generale, in tali ambiti, il focus degli impianti elettrici, verte sulla distribuzione di potenza, posta a servizio di macchine, linee di produzione e quant’altro.

Il cuore dell’impianto, rimane sempre il quadro elettrico di bassa tensione (oltre ovviamente a quello di media tensione in presenza di cabina di ricezione/trasformazione MT/bt), per le cui peculiarità si fa semplice rimando ai link.

La distribuzione principale orizzontale di potenza, è tipicamente realizzata con ricorso a condotti prefabbricati, comunemente chiamati blindosbarre di potenza(link a foto), in grado di veicolare grandi quantità d’energia/potenza, in ragione delle portate individuate, consentendo al tempo stesso un razionale e semplice prelievo, con ricorso a cassette modulari (di potenza appropriata), dalle quali eseguire gli stacchi d’alimentazione a servizio delle macchine, apparati e quadri prese (IEC309) industriali.

Tale installazione, consente pertanto di realizzare una distribuzione preordinata, in grado di servire in modo omogeneo l’intera superficie del reparto produttivo, consentendo successivamente a lay-out definito, di operare nei punti necessari le singole alimentazioni (a mezzo opportune calate), consentendo inoltre modifiche nel tempo, senza compromettere la struttura distributiva ed evitando fuori servizi generalizzati.

Con analoga concettualità, si affronta la distribuzione luce, con impiego di condotti prefabbricati, detti blindoluci(link a foto), di varia tipologia, portata e numero circuiti distribuiti, le quali consentono l’applicazione dei corpi illuminanti in sospensione alle stesse (tipicamente plafoniere e/o riflettori industriali), secondo orditure predefinite, alimentati con modularità a mezzo idonee prese a spina. Anche in questo caso, si dispone della massima flessibilità in termini di adattamento ai diversi lay-out, integrazione dell’illuminazione in genere, implementazione dell’illuminazione d’emergenza, gestione di più accensioni, fino all’integrazione di sistemi di gestione e comando a mezzo opportune interfacce in ambito di building automation.

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