Introduzione

La locazione operativa è un contratto in base al quale l’utilizzatore di un bene, a fronte del pagamento di un canone calcolato in relazione al valore d’uso dello stesso, ne ha la disponibilità per un periodo di tempo determinato.

La Locazione operativa è quindi un contratto di godimento di un bene che offre il vantaggio di poter optare per una soluzione alternativa all’acquisto diretto dei macchinari e dei prodotti e permette di sostituire i beni a fine contratto, avendo così sempre beni tecnologicamente avanzati.

Vantaggi per il cliente

Importante! Il leasing e i fidi bancari, per la loro natura prettamente finanziaria, rientrano nelle operazioni “a rischio” per cui sono segnalati tramite la centrale rischi (CRIF) a tutti gli operatori finanziari. Sono parte delle linee di fido ottenibili che sono oggetto delle valutazioni previste dall’accordo “Basilea II”.

La locazione operativa è, quindi, la soluzione finanziaria alternativa in quanto si tratta di un sistema di gestione finanziaria per la dotazione di strumenti e beni che ha il vantaggio di non impattare in alcun modo sulla esposizione finanziaria di impresa.

Essendo locazione di un bene, e pagando un “canone d’uso”, non viene considerato come un finanziamento classico, ma semplicemente come l’erogazione di un servizio.

Secondo le nuove disposizioni in vigore negli istituti di credito che si rifanno a Basilea 2, le imprese sono valutate secondo molti aspetti e tra i più importanti per l’ottenimento dei cosiddetti “indici di valutazione” vi è l’esposizione finanziaria dell’impresa.

Questa viene segnalata alle centrali rischi, alle quali si rifanno gli istituti di credito per verificare la liquidità e la “rischiosità” delle imprese.

Più è alta l’esposizione finanziaria, più è difficile ottenere un ulteriore finanziamento.

Può essere necessario, o strategico, non aumentare la propria esposizione per “liberare risorse” o avvantaggiarsi di “maggiori disponibilità” di finanziamento dagli altri istituti di credito.

Nessuna immobilizzazione di capitali: possibilità di utilizzare i capitali nello sviluppo del proprio business, senza intaccare le proprie linee di credito.

Gestione amministrativa semplificata: l’onerosa gestione derivante dalla proprietà dei beni (manutenzione, smaltimento, piano di ammortamento…) viene demandata ad un operatore esterno.

Deducibilità totale ai fini IRAP.

Nessuna incidenza sullo stato patrimoniale: il bene non va iscritto tra le attività nel prospetto di bilancio.

Principali differenze tra noleggio e leasing

NOLEGGIO

  • Il canone è interamente detraibile e la durata svincolata dal periodo di ammortamento dei beni
  • Il canone è interamente deducibile anche ai fini IRAP
  • Minor documentazione necessaria
  • Non impatta in Centrale Rischi su eventuali altre richieste di finanziamento o mutuo
  • Maggior facilità nel modificare il contratto in corso d’opera (immissione/sostituzione di beni)

LEASING

  • Durata non inferiore ai 2/3 del periodo di ammortamento dei beni perché sia fiscalmente detraibile
  • La parte di interessi compresa nel canone è indeducibile ai fini IRAP
  • Documentazione e procedura un po’ più rigida in accordo alla normativa imposta dalla Banca d’Italia
  • Fa cumulo con le altre posizioni aperte in Centrale Rischi

ESEMPIO FINANZIAMENTO €5.000,00 per impianto telefonico

calcoli con tassi in vigore 21/11/2019

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DURATACANONECOEFFICIENTE
24 mesi€235,754,7150%
30 mesi€188,953,7790%
36 mesi€165,503,3100%
48 mesi€127,352,5470%
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